Scuola a Casalbuttano

 

 

 

 

Il progetto per l’ampliamento del plesso scolastico di Via Verdi a Casalbuttano consiste nella
realizzazione di un nuovo blocco aggiunto sul lato est dell’edificio esistente.
Esso si discosta dal progetto preliminare per uno sviluppo planimetrico più articolato e rispettoso
nei confronti dell’edificio esistente: in particolare sul fronte posto su via Verdi si stacca con una
spezzata dal fabbricato esistente a denunciare il nuovo intervento e a mostrare, con questo
leggero movimento in pianta, il rivestimento di mattoni a faccia vista esistente sulla facciata est.
Questa scelta compositiva è una delle motivazioni che accompagnano il progetto architettonico e
lo valorizzano attraverso una scelta cromatica tesa a dialogare con i materiali e le finiture
presenti nel fabbricato esistente. In particolare, la matericità del rivestimento di piastrelle tipo vetro mosaico colore azzurro è ripresa nel progetto ma con una diversa campitura, infatti, il colore è bianco: un cromatismo astratto rispetto al resto, ma allo stesso tempo artefice di continuità e complicità nel sistema di colori presenti nel plesso scolastico attuale (rosso, color cotto, azzurro, bianco e grigio). Il monocromatismo del nuovo fabbricato investe la tinteggiatura esterna, gli infissi, gli elementi frangisole, le scossaline e le soglie, così da non avere contrasti e dissonanze con la ricca varietà cromatica dell’esistente.
Gli interventi sull’ampliamento in particolare si sono limitati alla creazione di un nuovo blocco,
completamente staccato facilmente sezionabile dall’edificio esistente.
Il vantaggio risiede nel fatto che le minime interferenze si avranno solo per un periodo limitato di
tempo in concomitanza dell’apertura dei varchi di comunicazione tra i due edifici, della
realizzazione del nuovo accesso al posto dell’attuale aula insegnanti, nel blocco sinistro del fronte
e della realizzazione delle due compartimentazioni di piano, attuate attraverso chiusure vetrate
ai piani rialzato e primo.
Un desiderio di pulizia e riconoscibilità contemporanea del progetto, attraverso l’utilizzo di forme
elementari caratterizzate da aperture a nastro con andamento lineare che si incontrano con
leggeri frangisole posizionati dove il sole ad est incontra le specchiature delle aule.
L’intero intervento risulta essere a norma di legge sia per quanto riguarda la componente
strutturale che impiantistica, sia per quanto riguarda l’accessibilità alle persone con handicap fisici
e sensoriali.
Il progetto è stato impostato in modo da poter inserire il trattamento dell’aria in una fase
successiva con un apposito lotto, posizionando l’U.T.A. al piano seminterrato e sfruttando per il
passaggio delle condutture la predisposta intercapedine tecnica tra l’edificio esistente e
l’ampliamento, come da nota di assenso prot. 8336/65 del 01 dicembre 2012 del comune di
Casalbuttano ed Uniti.
Sarà garantita l’accessibilità ai disabili attraverso l’impianto di elevazione esistente. Il progetto consentirà con un apposito lotto successivo la realizzazione di una rampa esterna (posizionata nella porzione di giardino ad est
dell’attuale scala di ingresso) che consentirà un accesso diretto all’istituto della scuola secondaria
di primo grado e all’aula magna.
L’ampliamento è caratterizzato da:
un piano seminterrato a disposizione per impianti tecnici, a quota ‐1.136, accessibile
esternamente.
un piano rialzato a quota +1.904 m dal piano di campagna con una nuova Aula magna
per 150 utenti di 109.1 mq (superficie netta) ed una aula per attività speciali di 50.2 mq
(superficie netta) destinata a laboratorio informatica. Centralmente si trova il blocco
servizi igienici e magazzino di servizio all’aula magna: i servizi, di cui uno per disabile,
hanno una superficie di 22.63 mq e comprendono un disimpegno che ne permette
l’utilizzo sia dal corpo scuola che, autonomamente, dall’aula magna.
Il corpo servizi è stato posto centralmente in modo da poter sfruttare il ribassamento del suo
controsoffitto a 2.40 m per l’eventuale distribuzione degli impianti, che salgono
dall’intercapedine tecnica.
un piano primo a quota +6.06 m dove è prevista la realizzazione di 4 aule per attività
didattiche relativamente di 46.5 mq, 50.5 mq, 48 mq e 46.9 mq di superficie netta.